Sembrava solo una cagnolina lasciata in una gabbia. In realtà aveva una mandibola rotta, un trauma cranico e rischiava di non farcela.

Erano le 22:45 quando una coppia si fermò in un negozio poco prima della chiusura.

All’uscita trovò una gabbia davanti alle porte. Dentro c’era una cagnolina appena abbandonata. Nessuno sapeva cosa fare, così decisero di portarla a casa, nonostante avessero già tre cani.

Fu lì che capirono quanto fosse grave la situazione.

La cagnolina aveva escoriazioni, sanguinava dalla bocca, ansimava e non riusciva a muovere bene la mandibola. Dal veterinario scoprirono che era stata investita: aveva una frattura alla mandibola e un trauma cranico.

La prognosi era incerta.

Dopo le prime radiografie, la coppia decise di non tirarsi indietro. La mattina successiva la portarono da uno specialista, che confermò anche una cecità temporanea dovuta al gonfiore cerebrale.

La cagnolina rimase ricoverata per otto giorni.

Non venne operata: la mandibola era stabile e l’anestesia avrebbe comportato rischi troppo alti. Poco alla volta, però, iniziò a migliorare.

La vista tornò mentre il gonfiore diminuiva.

Quando finalmente rientrò a casa, non era più una sconosciuta trovata in una gabbia davanti a un negozio.

Era già parte della famiglia.

Oggi corre, gioca con gli altri cani e adora mangiare.

L’hanno chiamata Karma.

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