Accanto a lei c’erano il cibo, una coperta e il collare. Non si è allontanata, fino al momento in cui qualcosa è cambiato.
L’hanno lasciata sul marciapiede con tutto quello che aveva: una coperta, un po’ di cibo e il collare ancora al collo. Da quel momento il suo mondo si è fermato lì, in quel punto preciso, mentre lei continuava a guardare le auto che passavano.
Secondo il racconto, restava con le orecchie alzate ogni volta che sentiva arrivare una macchina, come se aspettasse qualcuno. Le ore sono passate, poi sono diventate giorni, ma il cane non si è spostato. È rimasto rannicchiato accanto alle sue cose, senza cercare altrove un riparo e senza allontanarsi da quel marciapiede.
La scena ha colpito chi l’ha vista: la coperta stesa a terra, il cibo vicino, il collare ancora indosso e lei lì, ferma, in attesa. Non risultano altri movimenti o tentativi di andarsene. Ha continuato a restare in quel posto, giorno dopo giorno.
Proprio quella lunga attesa, però, sta per finire. Se stanotte dormirà ancora per strada, domani per lei inizierà una nuova vita.
È questo l’ultimo passaggio concreto della vicenda: dopo essere stata lasciata sola sul marciapiede con i suoi oggetti, il cane è pronto a lasciarsi alle spalle l’abbandono e ad affrontare un nuovo inizio.


