Bagnato e tremante, il piccolo viene accolto senza sapere come reagirà l’altro felino. Il primo incontro si conclude con i due addormentati insieme.
Il gattino miagolava fuori, era bagnato e tremava dal freddo. La persona che lo ha raccolto lo ha portato in casa, asciugato con un asciugamano caldo e avvolto in una coperta. Il piccolo continuava a farsi sentire, mentre restava ancora da affrontare l’incontro con il gatto che viveva già lì.
Abituato a essere indipendente e riservato, il padrone di casa a quattro zampe non aveva ancora avuto contatti con il nuovo arrivato. Chi li osservava non sapeva se si sarebbe tenuto a distanza o se avrebbe provato ad avvicinarsi.
È stato lui a fare il primo passo. Si è accostato lentamente al gattino e lo ha annusato. Poi, anziché andare via, si è sdraiato al suo fianco e gli ha appoggiato una zampa sopra.
In quel momento il piccolo ha smesso di miagolare. Si è accoccolato contro il gatto più grande ed è rimasto lì. Nel giro di pochi minuti, entrambi dormivano vicini, con quella zampa ancora distesa sul nuovo arrivato.
L’incontro che aveva suscitato qualche incertezza è diventato l’inizio di una convivenza fatta di contatto e vicinanza. Il gatto solitamente riservato ha continuato a stare con il piccolo anche dopo quel primo riposo.
Da allora i due mangiano insieme, condividono il sonno e si cercano per casa. Il gattino raccolto bagnato e tremante ora si addormenta accanto allo stesso compagno che gli si era sdraiato vicino il giorno del suo arrivo.


