Il pitbull non ha ancora un anno. Dopo la perdita del suo umano, trova casa accanto, ma si ferma ancora davanti alla vecchia porta.
Quando passano davanti alla casa in cui viveva, Milo si ferma alla porta. Il cucciolo di pitbull non ha ancora un anno e da poco ha perso il suo proprietario, un uomo anziano morto in seguito a un’improvvisa emergenza medica.
L’uomo viveva solo dalla morte della moglie, nel 2021. Aveva pochi familiari e condivideva con Milo le sue giornate. Il vicino, che abitava accanto da vent’anni, li vedeva insieme e aveva seguito la crescita di quel cucciolo grigio-blu, diventato un cane affettuoso.
Dopo il decesso, i parenti sono arrivati per occuparsi della casa e dei beni. Nell’arco di un weekend l’abitazione è stata svuotata. Per Milo, invece, nessuno aveva predisposto una sistemazione.
I familiari hanno spiegato di avere lavori impegnativi, poco spazio e di considerare un cane una responsabilità troppo grande. Il vicino ha quindi deciso di accoglierlo. Conosceva Milo da quando era piccolo e vedeva in quella scelta anche un modo per onorare la persona con cui aveva condiviso vent’anni di vicinato.
Nella nuova casa, però, alcuni comportamenti del cucciolo mostrano quanto questo passaggio sia difficile. Milo si rannicchia sulla coperta sulla quale il suo proprietario appoggiava i piedi e piagnucola nel sonno. Durante le passeggiate, la porta della vecchia abitazione resta un punto davanti al quale si arresta.
Chi lo ha preso con sé gli sta vicino, lo consola e cerca indicazioni per accompagnarlo dopo la perdita. Intanto Milo ha conservato quella coperta: è lì che continua a rannicchiarsi nella casa del vicino.



