Il cane era seduto in fondo al box, con la testa abbassata. La coppia ha deciso di portarlo a casa dopo aver parlato con una volontaria.
Erano andati al rifugio per conoscere un husky maschio che avevano deciso di adottare, ma durante la visita hanno incontrato un altro cane che ha attirato la loro attenzione. Era un pit bull grande e robusto, dal mantello grigio-blu, con una macchia bianca sul petto e un collare rosso.
Il cane se ne stava seduto nel suo box, con la schiena appoggiata al muro e la testa abbassata. Non abbaiava e non si muoveva avanti e indietro come gli altri ospiti della struttura. Rimaneva immobile, senza cercare di attirare l’attenzione.
Una volontaria ha spiegato alla coppia che il pit bull si trovava lì già da qualche tempo. Lo ha descritto come un animale dolce e tranquillo, aggiungendo che molte persone passavano davanti al suo box senza fermarsi, scoraggiate dalla razza.
Quelle parole hanno convinto i due visitatori a cambiare i loro programmi. Dopo essersi scambiati uno sguardo, hanno deciso di adottare proprio lui.
Durante il viaggio verso casa, il pit bull è rimasto rannicchiato sul sedile posteriore. Sobbalzava a ogni rumore, ma ogni tanto sollevava la testa, lasciando che la luce del sole gli arrivasse sul muso.
Arrivato nella nuova abitazione, non ha cercato subito il contatto con i suoi adottanti. Ha scelto un angolo della stanza, si è sistemato lì e si è addormentato profondamente. La coppia lo ha lasciato riposare, felice di aver accolto il cane che aveva incontrato quasi per caso dietro il vetro di un box.