Spaventato dalle automobili, il cagnolino si rifiuta inizialmente di seguire una donna. Dopo il difficile recupero, lei lo accoglie in casa e lo chiama Milo.
Per due giorni un cane è rimasto sul ciglio di una strada, nello stesso punto in cui il suo proprietario lo aveva lasciato. Nonostante il rumore delle automobili e la paura, l’animale non si è allontanato, trascorrendo anche le notti accanto alla carreggiata.
La situazione è cambiata quando una donna, passando in automobile, si è fermata per soccorrerlo. Ha provato a offrirgli del cibo e a convincerlo a seguirla, ma il cagnolino ha rifiutato ogni tentativo di avvicinamento.
Preoccupata che potesse rimanere in una posizione pericolosa, la donna ha cercato di mettergli un guinzaglio. Il cane, visibilmente terrorizzato, ha reagito mordendola ripetutamente e tentando di mordere anche il guinzaglio. Durante il recupero ha abbaiato, ringhiato e si è sporcato per la paura.
Nonostante le difficoltà, la soccorritrice è riuscita a portarlo a casa. Anche lì l’animale ha continuato a mostrarsi agitato, abbaiando, rifiutando inizialmente il cibo e arrivando a vomitare. Ha preferito dormire sul pavimento, tremando, anziché utilizzare i letti messi a sua disposizione.
Con il passare delle ore, però, sono comparsi i primi segnali di maggiore tranquillità. Il cagnolino ha accettato di mangiare e ha persino scodinzolato quando la donna gli ha parlato dolcemente e lo ha accarezzato.
La sua soccorritrice ha deciso di chiamarlo Milo e, con l’aiuto di altre persone, intende cercargli una famiglia disposta ad accoglierlo. Nel frattempo continua a prendersi cura di lui, cercando di conquistare gradualmente la sua fiducia.