La pitbull era scomparsa durante l’inverno. Ritrovata in condizioni gravissime, ha affrontato un lungo ricovero prima di tornare dalla sua famiglia.
Luna era scomparsa da 49 giorni quando è riuscita a tornare a casa, così debole da riuscire a malapena a camminare. La pitbull, abituata a vivere in famiglia, aveva trascorso quasi sette settimane all’aperto, nel periodo più freddo dell’inverno.
Era uscita da una porta rimasta socchiusa e da quel momento i suoi proprietari l’avevano cercata ovunque. Anche un bambino della famiglia aveva partecipato alle ricerche, percorrendo il quartiere di notte e chiamandola insieme agli adulti.
Quando Luna è ricomparsa, pesava poco più di 13 chili, contro i quasi 23 precedenti alla scomparsa. Era disidratata, malnutrita e talmente debilitata da non riuscire a mangiare. Le sue condizioni hanno richiesto un ricovero urgente.
I veterinari l’hanno sottoposta a ossigenoterapia e somministrazione di fluidi, spiegando alla famiglia che le probabilità di sopravvivenza erano stimate intorno al 30%.
Nei giorni successivi Luna ha cominciato lentamente a reagire. Prima ha ripreso a bere, poi a sollevare la testa e ad alzarsi. Al sesto giorno, però, un improvviso peggioramento ha reso necessaria una trasfusione di sangue.
Superata anche questa emergenza, la cagnolina ha ricominciato a mangiare autonomamente e a compiere piccoli passi assistiti, fino a poter tornare a casa.
La ripresa è proseguita tra farmaci, medicazioni e controlli veterinari. Dopo circa un mese Luna aveva ripreso a giocare e a cercare le attenzioni della famiglia.
Al cinquantesimo giorno di recupero, una visita ha confermato che era tornata in salute. Oggi Luna mangia, corre quando viene chiamata e trascorre nuovamente le giornate sul divano accanto alla sua famiglia.