Un pastore tedesco si rifiutava di lasciare una piccola yorkshire. La famiglia ha deciso di adottarli entrambi.

Erano entrati nel rifugio con l’intenzione di adottare un solo cane. Avevano già individuato il compagno che sembrava adatto alla loro famiglia: un pastore tedesco tranquillo, affettuoso e disposto a lasciarsi avvicinare senza timore.

Ogni tentativo di accompagnarlo verso l’uscita, però, si fermava nello stesso punto. Il cane rallentava, si voltava e tirava il guinzaglio in direzione di un angolo della stanza, dove una piccola yorkshire osservava la scena senza muoversi.

Inizialmente la famiglia aveva pensato a una semplice distrazione. La spiegazione fornita dal personale della struttura ha però chiarito il comportamento dei due animali.

I due cani erano arrivati insieme al rifugio

Il pastore tedesco e la yorkshire erano stati trovati per strada e portati nella struttura nello stesso momento. Da allora avevano mostrato una forte dipendenza reciproca.

Secondo quanto raccontato dagli operatori, il cane più grande non mangiava quando la yorkshire non si trovava nelle vicinanze. Lei, a sua volta, evitava di spostarsi se non poteva rimanere accanto al compagno.

La famiglia ha provato ancora una volta a condurre il pastore tedesco lontano dalla stanza. Questa volta l’animale si è seduto e ha rifiutato di proseguire, continuando a guardare verso la piccola cagnolina rimasta nell’angolo.

Il comportamento ha reso evidente che separarli avrebbe significato interrompere un legame costruito durante un periodo difficile della loro vita.

La decisione di adottarli entrambi

Dopo essersi confrontati, i componenti della famiglia hanno cambiato il progetto iniziale.

“Li prendiamo tutti e due.”

Quando la porta è stata aperta, la yorkshire ha raggiunto immediatamente il pastore tedesco e si è stretta contro il suo fianco. I due cani hanno quindi iniziato a muovere la coda nello stesso momento.

Da quel giorno vivono nella stessa casa. L’adozione, nata come scelta per un solo animale, si è trasformata nell’accoglienza di una coppia che aveva già trovato nell’altro il proprio punto di riferimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *