Ombra, un pastore belga di sei anni, è stato trovato senza acqua né riparo nella zona più isolata del cimitero.

Era legato con due metri di corda a una sbarra arrugginita, davanti alle tombe ormai abbandonate. Attorno alle zampe aveva scavato un solco circolare nel terreno, percorso più volte durante i sei giorni trascorsi senza cibo, acqua o riparo.

Ombra, un pastore belga tervueren di sei anni, è stato trovato dalla custode di un vecchio cimitero di campagna, in un settore raggiunto soltanto una volta alla settimana. Il cane non ululava più e appariva sfinito, con il pelo sporco, il respiro accelerato e ferite visibili sul collo.

Secondo il racconto della donna, la scelta del luogo non sarebbe stata casuale. La parte più lontana del camposanto è infatti poco frequentata, invasa dall’erba e distante dai percorsi utilizzati dai visitatori.

Ombra trovato tra le tombe abbandonate

La custode, che lavora nel cimitero da 22 anni, ha raggiunto il settore più isolato durante il consueto controllo del martedì. Il silenzio insolito l’ha portata verso la cancellata, dove ha visto il cane immobile davanti alle sepolture.

Ombra aveva consumato la terra camminando ripetutamente lungo il limite imposto dalla corda. Il solco formava un cerchio di circa due metri di raggio.

La fune, irrigidita dalla pioggia, era fissata alla cancellata con un nodo marinaro rinforzato. Un legame stretto e resistente che, secondo la custode, sarebbe stato preparato con attenzione per impedire all’animale di liberarsi.

Sul collare era presente una medaglietta ammaccata con il nome del cane.

Il cane liberato dopo 144 ore

Quando la donna ha provato ad avvicinarsi, Ombra ha arretrato di mezzo passo senza mostrare aggressività. La custode ha iniziato a parlargli lentamente e ha pronunciato più volte il suo nome.

Il cane ha reagito muovendo appena un orecchio.

Non avendo acqua con sé, la donna è corsa fino al deposito e ha riempito una ciotola. Ombra ha esitato prima di bere, poi ha iniziato ad assumere piccoli sorsi senza smettere di osservare i movimenti della custode.

Sciogliere il nodo ha richiesto diversi minuti. Una volta liberato, il pastore belga è rimasto immobile all’interno del cerchio scavato nel terreno, nonostante la cancellata fosse ormai aperta.

La donna si è quindi seduta sul vialetto senza tirarlo né impartire comandi. Dopo alcuni minuti, Ombra ha compiuto qualche passo e si è avvicinato fino ad appoggiare il muso contro i suoi pantaloni.

Le cure e la nuova sistemazione

Il veterinario avrebbe riscontrato disidratazione, forte sfinimento e lesioni provocate dalla corda. Il cane è stato sottoposto alle cure necessarie e successivamente accolto nella piccola abitazione della custode.

Ombra continua a reagire con paura al rumore delle cancellate e abbassa la testa quando vede una corda. Ha però iniziato a muoversi autonomamente nel giardino.

Nel racconto non vengono indicati il luogo preciso dell’accaduto, l’identità del proprietario né l’eventuale apertura di un’indagine. Restano da accertare chi abbia condotto il cane nel settore abbandonato del cimitero e chi abbia stretto il nodo alla cancellata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *