Major, Pastore tedesco di 11 anni, era con il suo ex padrone. Alcuni clienti hanno protestato, ma il locale non ha cambiato decisione.

Le proteste sono partite dal tavolo 7. A pochi metri di distanza, Major, un Pastore tedesco di 11 anni, mangiava lentamente una costata tagliata a pezzi accanto al suo ex padrone.

La scena, raccontata da una dipendente della brasserie, risale all’8 maggio. Secondo la testimonianza, alcuni clienti avrebbero contestato la presenza del cane in sala e i tempi di attesa del servizio.

“Ma dove siamo finiti?”
“Un cane in sala?”
“E noi aspettiamo.”

Il titolare, però, avrebbe deciso di proseguire senza modificare quanto previsto.

Major al tavolo 11 con il suo ex padrone

Major era arrivato nel locale insieme a un uomo di 47 anni, indicato nel racconto come un ex caporale che ha perso una gamba.

Il cane, ormai anziano, viene descritto con un passo lento, un collare di cuoio e un orecchio mancante.

La dipendente sostiene che quello dell’8 maggio non fosse un episodio isolato. Da tre anni, nella stessa data, il locale servirebbe a Major una costata preparata senza salsa e tagliata in piccoli pezzi.

“Come ogni anno”, avrebbe detto il suo accompagnatore.

Secondo quanto riportato nella testimonianza, il gesto sarebbe legato alla storia del cane, che tra il 2019 e il 2022 avrebbe salvato quattro uomini e sarebbe rimasto ferito nella stessa esplosione in cui il suo padrone perse la gamba sinistra.

Le proteste dei clienti e la scelta del locale

Mentre Major mangiava accanto al tavolo 11, alcuni clienti avrebbero iniziato a lamentarsi.

La dipendente racconta di aver sentito chiaramente le proteste provenire da un altro tavolo, mentre il cane rimaneva tranquillo.

Sul collare di Major era presente anche una medaglia a forma di croce di bronzo. Passandogli accanto, la donna racconta di averla pulita con il pollice dopo aver notato una traccia di grasso.

Il proprietario del cane avrebbe osservato il gesto senza dire nulla, limitandosi ad appoggiare due dita sul collare.

La brasserie non allontana Major

Nonostante le contestazioni, il servizio sarebbe proseguito normalmente.

La testimonianza insiste proprio su questo contrasto: da una parte le proteste di alcuni clienti, dall’altra un cane anziano rimasto in silenzio accanto al proprio accompagnatore.

La dipendente conclude difendendo apertamente la scelta del locale di non allontanare Major e di continuare a riservargli, anche quell’anno, il tavolo e la costata.

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