Noisette, Cairn Terrier di nove anni, sarebbe rimasta per ore vicino alla barriera di confine, aspettando il ritorno delle persone con cui viveva.

Era ancora seduta davanti alla barriera quando il turno stava per finire. Noisette, una Cairn Terrier di nove anni, osservava le auto passare una dopo l’altra, come se aspettasse di riconoscerne una.

A raccontare la scena è una donna in servizio alla frontiera, che sostiene di aver trovato il cane alle 18.45, apparentemente lasciato lì dopo la separazione delle persone con cui viveva.

Al collo aveva ancora un foulard rosso a quadri.

«Nove anni d’amore.

E nemmeno un posto in una delle due auto.»

Noisette lasciata alla frontiera e ancora in attesa

Secondo la testimonianza, Noisette sarebbe rimasta accanto alla barriera per ore.

Ogni volta che un veicolo rallentava, il cane avrebbe drizzato le orecchie e avanzato leggermente, per poi fermarsi quando l’auto riprendeva la marcia.

La donna racconta di essersi avvicinata senza incontrare resistenza. Noisette non sarebbe scappata e non avrebbe mostrato aggressività.

Il foulard che portava al collo, riferisce, conservava ancora odore di bucato e polvere.

«Ha soltanto voltato la testa verso di me con uno sguardo che non chiedeva cibo, e nemmeno una carezza.»

Il trasferimento nell’auto di servizio

Dopo aver avvisato il posto di controllo, la donna avrebbe fatto salire Noisette sull’auto di servizio.

Il cane si sarebbe sistemato sul sedile del passeggero mantenendo il muso rivolto verso la barriera fino a quando il posto di frontiera non sarebbe scomparso dalla vista.

Da quel momento, secondo il racconto, Noisette è rimasta con la donna che l’ha trovata.

Il foulard rosso sarebbe stato conservato vicino alla porta di casa, mentre il cane avrebbe scelto un cuscino sul quale dormire.

A distanza di tempo, però, Noisette continuerebbe a reagire al rumore delle auto che si fermano all’esterno.

La testimonianza si chiude con una contestazione netta nei confronti di chi l’avrebbe lasciata:

«Si può divorziare, partire, rifarsi una vita.

Ma non si lascia un cuore fedele seduto a una frontiera, ad aspettare persone che l’hanno già attraversata senza di lui.»

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