Lasciata al rifugio dopo il trasferimento della famiglia, Bella Swan smette quasi di mangiare. Poi una donna vede la sua storia e decide di adottarla.

Il 28 gennaio 2023 per Bella Swan è cambiato tutto. La cagnolina è stata affidata al controllo animali dopo che la famiglia con cui viveva si era trovata costretta a trasferirsi in un appartamento nel quale non erano ammessi animali.

Al momento della separazione, Bella Swan non poteva comprendere il motivo di quell’addio. È salita sul mezzo che l’avrebbe portata al rifugio e da quel momento ha perso improvvisamente le persone e gli ambienti ai quali era abituata.

Una volta arrivata nella struttura, il suo comportamento ha preoccupato chi si occupava di lei. Mangiava pochissimo, tendeva a isolarsi e trascorreva molto tempo rannicchiata nel proprio spazio.

Bella Swan si chiude in sé stessa dopo l’arrivo al rifugio

Nei giorni successivi, operatori e volontari hanno cercato di starle vicino e di aiutarla ad adattarsi alla nuova situazione. La cagnolina, però, continuava ad attendere riferimenti che ormai non facevano più parte della sua quotidianità.

La sua vicenda ha quindi cominciato a circolare rapidamente, accompagnata da una fotografia e dal racconto di quanto le era accaduto.

Tra le persone che hanno conosciuto così la sua storia c’era Tracy, da sempre legata agli animali. Vedendo l’immagine di Bella, ha deciso che voleva incontrarla.

“Lei è destinata a stare con me,” ha sussurrato.

Tracy arriva al rifugio una settimana dopo

È trascorsa appena una settimana prima che Tracy entrasse nel rifugio. Una volta raggiunta Bella, si è inginocchiata accanto a lei e le ha avvicinato lentamente una mano.

La reazione della cagnolina è stata diversa da quella mostrata nei giorni precedenti: ha sollevato la testa e ha cominciato a scodinzolare.

Quell’incontro si è trasformato nell’inizio della sua nuova adozione.

Oggi Bella Swan vive con Tracy e la sua famiglia. Ha un letto tutto suo, uno spazio esterno nel quale muoversi e una quotidianità stabile. Ha ripreso a correre, giocare e cercare il contatto con le persone che la circondano.

Dopo la separazione dalla prima famiglia e i giorni trascorsi in rifugio, la cagnolina ha così trovato una nuova sistemazione definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *