Quasi un’ora di ricerche, poi finalmente il ritrovamento. Il cane, che sembrerebbe avere poco più di un anno, è stato individuato grazie anche all’aiuto di un uomo che lo aveva tenuto sotto controllo per tutta la giornata.

Le condizioni dell’animale sono apparse subito molto gravi. Chi lo ha recuperato racconta di essere tornato dall’intervento «distrutto fisicamente e nell’anima» davanti a una situazione difficile da sostenere.

Il cane presenta una profonda lacerazione sotto il collo, che potrebbe essere stata provocata da una catena molto stretta. Sul corpo sono stati inoltre individuati 16 buchi profondi, oltre a una grave escoriazione nella zona genitale.

«Gli si possono contare le costole»

A preoccupare è anche lo stato di forte magrezza. Il cane è così debilitato che risultano chiaramente visibili le costole e gran parte della struttura scheletrica.

Durante i movimenti emanava inoltre un forte odore di putrefazione, che secondo chi lo ha soccorso proveniva proprio dalle ferite e dalle lacerazioni presenti sul corpo.

Dopo il recupero, l’animale ha ricevuto un primo bagno e tutte le ferite sono state accuratamente disinfettate grazie all’aiuto di Marianna, che si è presa cura di lui nelle prime ore.

Il controllo in clinica

Per il momento il cane si trova in uno stallo casalingo provvisorio. Le condizioni delle ferite renderebbero infatti rischioso sistemarlo in una pensione, dove potrebbero aumentare le possibilità di infezione.

Il giorno successivo è previsto il trasferimento in clinica per una visita e per effettuare analisi del sangue complete, necessarie a comprendere meglio il suo stato di salute.

Chi lo ha recuperato ha promesso aggiornamenti sulle sue condizioni. Nel frattempo arriva anche una rassicurazione su Ettore: «Sta benissimo».

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