Rimasti soli sul ciglio della strada, i due fratellini sono stati nutriti con il biberon e oggi vivono insieme in una nuova famiglia.
Avevano appena due settimane di vita quando hanno perso la mamma, investita da un’auto. Troppo piccoli per cavarsela da soli, i due cuccioli di pit bull sono rimasti sul ciglio della strada senza protezione e senza la possibilità di nutrirsi autonomamente.
A trovarli è stata una persona che ha deciso di portarli via e occuparsi di loro. Da quel momento è iniziata una fase delicata, fatta di poppate frequenti, controlli continui e notti trascorse a seguirne ogni piccolo progresso.
Due cuccioli pit bull salvati dopo la morte della mamma
Nei primi giorni i fratellini erano ancora fragilissimi. Avevano gli occhi appena aperti e dipendevano completamente da chi li aveva raccolti.
Sono stati nutriti con il biberon giorno e notte, rispettando i ritmi necessari a cuccioli così piccoli. La presenza reciproca, intanto, è rimasta una costante: dormivano vicini e affrontavano insieme le prime settimane senza la madre.
Con il passare del tempo le loro condizioni sono migliorate. Hanno iniziato a muoversi con maggiore sicurezza, a giocare e a rincorrersi per casa.
I due fratellini sono cresciuti senza essere separati
Superata la fase più difficile, i cuccioli hanno mostrato sempre di più il proprio carattere. Dai primi passi incerti sono passati ai giochi, alle corse e ai momenti trascorsi accoccolati uno accanto all’altro.
Oggi sono diventati due cani sani e vivaci e, soprattutto, continuano a vivere insieme. La famiglia che li ha accolti ha scelto infatti di non separarli, permettendo loro di conservare quel legame che li aveva accompagnati fin dai primi giorni di vita.
La perdita della madre ha segnato il loro inizio, ma l’intervento tempestivo di chi li ha trovati ha consentito a entrambi di crescere al sicuro e di restare insieme.


