Non era arrivata insieme a Pedro Pascal, ma i due erano diventati inseparabili. Dopo la sua adozione, anche Colleen ha trovato casa.

Colleen era arrivata al rifugio senza una storia conosciuta e senza coda, ma con un carattere capace di farsi notare subito.

Correva, giocava, cercava il contatto e si accoccolava con facilità. Poi, un giorno, la volontaria Vicki la vide accanto a un altro gattino, Pedro Pascal.

I due non stavano giocando né litigando. Restavano semplicemente vicini, con le zampine unite.

«Sembrava che con le loro zampine disegnassero un cuore», ha raccontato Vicki.

Colleen e Pedro Pascal si scelgono al rifugio

Non erano fratelli e non erano arrivati insieme nella struttura. Eppure avevano costruito un legame molto stretto.

Per un periodo si sono cercati continuamente, condividendo il tempo trascorso al rifugio e trovando conforto nella presenza reciproca.

Poi Pedro Pascal è stato adottato.

Colleen è rimasta nella struttura da sola, senza il compagno con cui aveva creato quel rapporto così particolare.

Dopo l’attesa arriva anche la sua adozione

La gatta, però, ha continuato a mostrare lo stesso carattere affettuoso.

Alla fine qualcuno l’ha scelta.

Colleen ha lasciato il rifugio e oggi, secondo il racconto, vive in una casa con un letto tutto suo, giochi e una persona che si prende cura di lei.

Non deve più aspettare dietro le sbarre né dividere ogni spazio con gli altri animali della struttura.

La gatta senza coda che aveva trovato compagnia in Pedro Pascal ha così avuto anche lei la possibilità di iniziare una nuova vita.

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