I due cani erano cresciuti fianco a fianco e al rifugio nessuno voleva prenderli entrambi. Poi è arrivata la svolta.

Nino e Lila erano sempre stati insieme. Nati uno accanto all’altra, avevano condiviso ogni fase della crescita senza conoscere la separazione.

Quando sono arrivati al rifugio, però, la loro quotidianità è cambiata improvvisamente. Nuovi spazi, persone sconosciute e un ambiente diverso da quello a cui erano abituati. L’unico punto fermo rimaneva il loro legame.

I due continuavano a dormire vicini, a cercarsi e a tranquillizzarsi reciprocamente.

Nino e Lila al rifugio, nessuno voleva adottarli insieme

Con il passare dei giorni, diversi visitatori hanno mostrato interesse per loro.

Qualcuno avrebbe voluto adottare Lila, qualcun altro Nino. Il problema era sempre lo stesso: nessuno sembrava disposto ad accoglierli entrambi.

Separarli avrebbe significato interrompere un rapporto costruito fin dalla nascita. Nel racconto, i due cani vengono descritti sempre più vicini proprio nei momenti in cui qualcuno si fermava davanti a loro.

Quasi una promessa reciproca, sintetizzata nelle parole: «Andiamo via solo insieme. O non andiamo via affatto.»

Una donna vede il loro legame e prende una decisione

La situazione è cambiata quando una donna si è fermata davanti ai due cani.

Li ha osservati a lungo e ha capito che tra Nino e Lila non c’era soltanto l’abitudine di stare nello stesso spazio. Il loro era un rapporto costruito fin dai primi giorni di vita.

A quel punto ha deciso di non scegliere tra loro.

«Si amano troppo per stare separati… li prenderò entrambi.»

Una frase che ha risolto in pochi istanti il problema che fino a quel momento sembrava impedire l’adozione.

L’uscita dal rifugio senza essere separati

Nino e Lila hanno così lasciato il rifugio insieme.

Nessuno dei due ha dovuto affrontare il passaggio verso una nuova casa senza l’altro. Dopo essere cresciuti fianco a fianco e aver condiviso anche il periodo trascorso nel rifugio, hanno potuto iniziare una nuova vita nella stessa famiglia.

La loro adozione si è conclusa nel modo che sembrava più difficile da ottenere: senza dividere una coppia di cani che non aveva mai conosciuto cosa significasse vivere separata.

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