Giancarlo lo ha visto fermo sul bordo della provinciale. Il cane stringeva un peluche rosso e blu e non voleva lasciarlo.

Era fermo nella neve, sul bordo di una strada provinciale, con un pupazzo di peluche stretto in bocca. A notarlo, in un martedì mattina di gennaio, è stato Giancarlo, un postino di 54 anni che percorre quella stessa strada da diciotto anni.

Il dettaglio che lo ha spinto a fermarsi è stato proprio quel pupazzo rosso e blu, uno di quelli destinati ai bambini piccoli, ben visibile anche da lontano in mezzo al bianco della neve.

Giancarlo è rimasto inizialmente in macchina. Ha aspettato una decina di minuti, nella speranza che arrivasse qualcuno a cercare il cane. Nessuno, però, si è presentato.

A quel punto è sceso e si è avvicinato.

Il cane non ha mai lasciato il suo pupazzo

L’animale non ha provato ad allontanarsi. È rimasto fermo, continuando a tenere il peluche in bocca, e si è lasciato avvicinare senza opporre resistenza.

Il postino ha così deciso di non lasciarlo sul ciglio della strada e di portarlo con sé.

Quello che doveva essere un normale giro di consegne si è concluso in maniera completamente diversa: Giancarlo è tornato con il cane seduto sul sedile del passeggero e il piccolo pupazzo sistemato sul cruscotto.

Il cane oggi si chiama Franco.

E anche quel peluche rosso e blu, il compagno che stringeva tra i denti mentre aspettava nella neve, è rimasto con lui.

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