Il cane scelto in rifugio ha ricevuto un nome speciale: era il soprannome che il marito della donna portava da bambino.
Dopo la morte del nonno, una preoccupazione continuava a tornare: la nonna sarebbe rimasta troppo sola. Così il nipote ha deciso di fare qualcosa di concreto per lei.
La scelta è caduta su un cane che si trovava in un rifugio. Un incontro pensato per portare nuova compagnia nelle giornate della donna e dare, nello stesso tempo, una casa a un animale che ne aveva bisogno.
Quando il cane è arrivato, però, è successo qualcosa che ha reso quel momento ancora più significativo. La nonna ha deciso di chiamarlo Buddy.
Non era un nome scelto a caso. Buddy era infatti il soprannome con cui suo marito veniva chiamato quando era bambino. Un piccolo legame con il passato che ora accompagna la donna nella sua nuova quotidianità.
Da quel momento i due hanno iniziato a conoscersi e, secondo quanto raccontato dal nipote, sembrano aver trovato subito una buona intesa.
Il timore che aveva spinto il ragazzo a cercare un cane in rifugio si è così trasformato in qualcosa di molto diverso: vedere sua nonna accanto a Buddy gli ha dato una grande gioia.
Ora quel cane porta con sé non soltanto una nuova presenza in casa, ma anche un nome che appartiene alla storia della famiglia. E proprio Buddy, arrivato da un rifugio, è diventato il nuovo compagno delle giornate della nonna.


