Ha conosciuto una casa e poi il rifugio ancora una volta. Oggi Cherry continua a uscire, giocare e aspettare la sua occasione.
Cherry vive in rifugio e il suo corpo racconta già parte della sua storia. La pelle è arrossata e dolorante, mentre la paura si manifesta ancora con tremori che a volte le fanno perdere stabilità sulle zampe.
Non è sempre rimasta lì. In passato aveva trovato una casa, ma quell’esperienza non è durata e Cherry è tornata nuovamente in gabbia.
Da allora le sue giornate alternano attesa e piccoli momenti fuori dal box.
Quando i volontari la portano a passeggio, Cherry cambia atteggiamento. All’aperto può annusare l’aria, muoversi liberamente e inseguire una palla quando ne vede una rotolare vicino.
Per qualche minuto il rifugio sembra lontano.
Poi arriva il momento di rientrare. Il guinzaglio torna a condurla verso le sbarre e Cherry riprende il suo posto, aspettando ancora.
La sua storia non ha, per ora, il finale che molti cani trovano dopo l’ingresso in rifugio. Non c’è ancora una famiglia definitiva né una casa nella quale poter restare.
Ci sono però quei momenti in cui continua a giocare, a uscire e a cercare il contatto con le persone che si occupano di lei.
Cherry è ancora lì, con la stessa speranza concreta: trovare qualcuno che questa volta scelga di portarla via dal rifugio e non riportarla più indietro.


