Ma viveva con quattro gattini dietro un negozio di fiori. Una mattina uno di loro sparisce e comincia una ricerca disperata.
Ma aveva partorito quattro gattini in un vicolo, dietro un negozio di fiori.
Era magra e viveva praticamente in strada, ma si allontanava dal nido solo per cercare qualcosa da mangiare. La fioraia, Madame Imani, aveva iniziato a osservarla dalla vetrina e aveva provato anche a lasciarle un cesto asciutto, con uno scialle dentro.
Ma, però, continuava a restare diffidente.
Poi, una mattina, qualcosa cambiò.
Nel rifugio improvvisato c’erano soltanto tre gattini.
La gatta iniziò a muoversi agitata nel vicolo, mentre Madame Imani controllava intorno con una torcia. Cercarono vicino ai bidoni, tra le grate e negli angoli più stretti.
A un certo punto arrivò un miagolio debole.
Il quarto gattino era caduto in una fessura tra le pietre. Era bloccato, infreddolito e quasi senza forze.
Ma era già accanto a lui e continuava a graffiare la pietra.
Madame Imani si inginocchiò e riuscì a liberare il piccolo con delicatezza.
Appena fu fuori, la mamma lo prese in bocca e lo riportò immediatamente dagli altri tre.
Il gattino era di nuovo nel nido, accanto ai fratelli e alla madre.



