Affidato temporaneamente a una famiglia, non avrebbe dovuto amare le passeggiate né i giocattoli. La convivenza ha mostrato un carattere molto diverso.
Quando Wesley è arrivato nella sua nuova famiglia, due anni fa, chi lo aveva in affido aveva ricevuto una serie di avvertimenti. Il cane veniva descritto come difficile: non amava le passeggiate, detestava viaggiare in automobile e non mostrava interesse per i giocattoli. Era stato persino consigliato di non comprargli una cuccia, perché l’avrebbe distrutta.
Per farlo riposare era stato consegnato soltanto un piccolo pezzo di tappeto consumato.
Il primo incontro, però, ha riservato una sorpresa. Quando la persona incaricata di prenderlo ha aperto il bagagliaio dell’auto, Wesley è saltato dentro senza esitazioni, nonostante fosse stato descritto come un cane che non sopportava i viaggi.
Da quel giorno è cominciata una convivenza che ha permesso di conoscere meglio le sue abitudini.
Oggi Wesley dorme in una grande cuccia morbida, che non ha mai distrutto. Ha anche un cesto pieno di giocattoli e si diverte a utilizzarli, contrariamente a quanto era stato riferito prima del suo arrivo.
Le passeggiate continuano a non essere la sua attività preferita, mentre i viaggi in automobile sono diventati progressivamente più piacevoli.
La famiglia ha scoperto anche un comportamento particolarmente divertente: quando è felice, Wesley comincia a girare su sé stesso, agitando continuamente la coda.
Il cane arrivato con un vecchio tappeto al posto della cuccia adesso ha uno spazio tutto suo, tanti giochi e una famiglia con cui continua a vivere dopo due anni.