I Cani e il loro mondo

Cani in sovrappeso, uno studio rivela una vita più breve fino a due anni e mezzo

Un’ampia ricerca scientifica dimostra che il sovrappeso riduce l’aspettativa di vita dei cani, con effetti più marcati nelle razze di piccola taglia.

Lo studio sull’aspettativa di vita dei cani in sovrappeso

Una vita più breve riguarda i cani in sovrappeso, soprattutto quando la condizione evolve in obesità. A confermarlo è uno studio pubblicato sul Veterinary Internal Medicine, che ha analizzato in modo approfondito il legame tra peso corporeo e longevità degli animali domestici.

Secondo i dati emersi, l’aspettativa di vita dei cani con chili in eccesso può ridursi in media di circa due anni e mezzo. Un impatto significativo, che varia in base alla taglia. I cani di piccola dimensione risultano i più penalizzati, mentre per quelli di grossa taglia la riduzione media della vita si attesterebbe intorno ai cinque mesi.

Le razze più colpite e l’analisi su 50 mila cani

Tra le razze maggiormente interessate dallo studio figurano gli Yorkshire e i Chihuahua, particolarmente sensibili agli effetti del sovrappeso. Per arrivare a questi risultati, i ricercatori hanno esaminato i dati di oltre 50 mila cani appartenenti alle razze più diffuse, monitorati in un arco temporale compreso tra il 1994 e il 2015.

Dall’analisi è emerso come il sovrappeso rappresenti uno dei fattori che incidono maggiormente sulla riduzione della durata della vita. Le patologie associate all’eccesso di peso, unite allo stress per l’organismo, contribuiscono a compromettere il benessere generale dell’animale nel lungo periodo.

Le dichiarazioni del docente dell’Università di Liverpool

A commentare i risultati è stato Alex German, docente presso l’Università di Liverpool e co-autore dello studio. “I proprietari spesso non realizzano che il loro cane è in sovrappeso, molti non si accorgono dell’impatto che questo può avere sulla vita dell’animale”, ha dichiarato.

Un dato ulteriore rafforza questa osservazione. Un’altra ricerca recente ha evidenziato che solo un proprietario su cinque controlla abitualmente le quantità di cibo prima di somministrarle al proprio cane. Un’abitudine che, secondo gli esperti, può fare la differenza nel prevenire problemi di salute legati al peso e migliorare la qualità della vita degli animali domestici.

Lorenzo Costantino

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