Il soriano continua ad aspettare sul pianerottolo. Una vicina gli porta cibo e gli prepara un riparo, senza costringerlo ad allontanarsi.
Quando l’appartamento di fronte si è svuotato, sul pianerottolo è rimasto un solo inquilino.
Un grande gatto soriano arancione ha continuato a fermarsi davanti alla porta chiusa, come se il trasloco non fosse mai avvenuto. I suoi proprietari avevano portato via mobili, scatoloni ed effetti personali, ma non lui.
Da allora il gatto trascorre gran parte della giornata vicino allo stipite. Cammina avanti e indietro, miagola e poi si accuccia a pochi centimetri dall’ingresso, con lo sguardo rivolto verso una porta che non si apre più.
Il gatto abbandonato continua ad aspettare
La vicina ha provato inizialmente ad attirarlo verso la propria abitazione. Si è abbassata alla sua altezza, lo ha chiamato e ha lasciato la porta socchiusa, cercando di offrirgli un’alternativa.
Il soriano, però, non ha voluto oltrepassare la soglia.
È rimasto davanti alla casa in cui aveva vissuto, legato a un luogo che continuava evidentemente ad associare alla propria famiglia. Ogni rumore sul pianerottolo sembrava riportare la sua attenzione verso quell’ingresso.
Di fronte alla sua diffidenza, la donna ha scelto di non forzarlo.
Una scatola e del cibo accanto alla porta
Il primo intervento è stato semplice. Accanto all’appartamento vuoto è comparsa una scatola di cartone riempita con alcuni vestiti usati, trasformata in un riparo per proteggerlo dal freddo.
Ogni giorno la vicina gli porta da mangiare e rimane nei paraggi mentre si avvicina alla ciotola. Gli parla a bassa voce, senza tentare di prenderlo o di spostarlo.
Il gatto ha iniziato lentamente ad accettare quella presenza. Alcune sere, dopo il pasto, si sistema nella scatola e per qualche istante guarda la donna invece della vecchia porta.
Sono segnali ancora limitati, ma indicano un primo cambiamento nel suo comportamento.
Il lento tentativo di conquistare la sua fiducia
Non è possibile sapere quanto tempo servirà perché il soriano lasci definitivamente quel punto del pianerottolo.
Per ora continua a tornare davanti all’ingresso e ad aspettare. La routine costruita con la vicina, però, gli garantisce cibo, riparo e una presenza costante.
La donna non ha ancora provato a portarlo con la forza nella propria casa. Sta aspettando che sia lui, eventualmente, ad avvicinarsi e a compiere quel passaggio.
Il gatto non ha ancora superato la soglia. Ogni sera, però, la distanza sembra ridursi di poco.


