Il Cairn Terrier di sette anni è stato trovato il 23 settembre sui gradini del municipio, accanto alle sue cose e a un panino.
Era seduto davanti alle porte ancora chiuse del municipio, con uno zaino rosso appoggiato accanto alla zampa. Pistache, un Cairn Terrier di sette anni, è stato trovato la mattina di martedì 23 settembre da una dipendente arrivata per aprire gli uffici.
Il cane non abbaiava e non cercava di allontanarsi. Restava immobile sul gradino di pietra, alternando lo sguardo tra la strada, la donna e lo zaino lasciato al suo fianco.
All’interno c’erano il libretto sanitario dell’animale e un panino avvolto nella carta.
Pistache trovato davanti al municipio
La dipendente si è avvicinata lentamente, temendo di spaventarlo. Pistache ha sollevato la testa, ma non ha indietreggiato.
Il suo comportamento lasciava pensare che fosse stato abituato ad aspettare e che confidasse ancora nel ritorno della persona che lo aveva accompagnato fin lì. Ogni rumore proveniente dalla strada attirava la sua attenzione.
Il cane appariva pulito e in condizioni discrete. Anche lo zaino era stato preparato con cura, con i documenti sistemati all’interno e del cibo lasciato per lui.
Lo zaino rosso con i documenti e il panino
La presenza del libretto sanitario ha permesso di ricostruire almeno una parte della storia di Pistache. Il panino, invece, era ancora intatto.
Dopo aver annusato la mano della donna, il Cairn Terrier ha appoggiato il muso contro lo zaino, come se quell’oggetto rappresentasse l’unico legame rimasto con la vita precedente.
La dipendente ha quindi deciso di farlo entrare nell’edificio prima ancora di iniziare la normale attività degli uffici.
Il cane entra negli uffici ma continua ad aspettare
Una volta dentro, Pistache ha camminato lentamente sulle piastrelle e si è sdraiato dietro la scrivania, mantenendosi vicino allo zaino.
Non ha mangiato il panino. Per diverse ore ha continuato a sollevare la testa ogni volta che sentiva un’auto fermarsi o un rumore provenire dall’ingresso.
Il luogo scelto per lasciarlo, la presenza dei documenti e il cibo preparato indicano un abbandono organizzato affinché il cane venisse trovato rapidamente. Per Pistache, però, l’attesa è proseguita anche dopo essere entrato al sicuro nel municipio.



