La Yorkshire Terrier ha scelto il mobile degli asciugamani per partorire. Il ragazzo di 17 anni l’ha assistita per tutta la notte.

Erano quasi le due di notte quando un ragazzo di 17 anni ha trovato Praline rannicchiata nell’armadietto degli asciugamani. Si era alzato soltanto per bere un bicchiere d’acqua, ma un debole gemito proveniente dal bagno ha cambiato completamente il corso della notte.

La piccola Yorkshire Terrier, di due anni e mezzo, aveva scelto quel riparo stretto e buio per dare alla luce i suoi cuccioli. Il mobile era socchiuso e all’interno si sentiva l’odore del bucato pulito. Praline respirava rapidamente e il suo corpo era attraversato dalle contrazioni.

Il ragazzo ha acceso la luce dello specchio e si è avvicinato senza fare rumore. Il cane non ha provato a uscire. È rimasto in fondo all’armadietto, circondato dagli asciugamani, come se quello fosse l’unico luogo in cui si sentiva al sicuro.

Praline partorisce il primo cucciolo nel bagno

Il primo cucciolo è nato pochi minuti dopo. Era bagnato e inizialmente non si muoveva, una circostanza che ha spaventato il giovane proprietario. Praline, invece, ha iniziato subito a leccarlo con insistenza, finché il piccolo non ha dato i primi segnali di vita.

Il ragazzo ha preso un asciugamano di spugna blu e lo ha sistemato sotto il cucciolo per asciugarlo. Non aveva esperienza e temeva di compiere un gesto sbagliato, ma la cagnolina gli ha permesso di avvicinarsi e di aiutarla.

Poco dopo è arrivato il secondo cucciolo. Poi il terzo, il quarto e infine il quinto.

Per ciascuno, il ragazzo ha utilizzato una parte pulita dell’asciugamano, cercando di intervenire il meno possibile. Praline lo osservava tra una contrazione e l’altra, stanca ma vigile, senza mai mostrare diffidenza.

Due ore seduto sulle piastrelle accanto alla cagnolina

Il parto è durato circa due ore. Il giovane è rimasto seduto sul pavimento del bagno, ancora in mutande, con le gambe appoggiate sulle piastrelle fredde. Non ha voluto allontanarsi né accendere altre luci per evitare di agitare la Yorkshire Terrier.

Durante tutto il tempo ha parlato a bassa voce e ha controllato che i cuccioli respirassero. Aveva paura di toccarli troppo, di disturbare la madre o di non accorgersi di un eventuale problema.

Praline, però, ha continuato il parto senza complicazioni apparenti. Nonostante le dimensioni ridotte e la fatica, è rimasta accanto a ogni cucciolo, pulendolo e avvicinandolo al proprio corpo.

Quando le contrazioni sono terminate, i cinque piccoli erano raccolti sull’asciugamano blu, stretti l’uno contro l’altro e contro la madre.

La prima notte dei cinque cuccioli

Dopo il parto, Praline ha appoggiato la testa sul bordo inferiore dell’armadietto. Ha guardato per alcuni istanti il ragazzo seduto davanti a lei, poi ha chiuso gli occhi, mentre i cuccioli continuavano a muoversi vicino al suo ventre.

La sistemazione scelta per il parto non era stata preparata in anticipo. L’armadietto, tuttavia, offriva silenzio, poca luce e uno spazio protetto, condizioni che probabilmente avevano spinto la cagnolina a rifugiarsi proprio lì.

Il proprietario ha atteso che Praline si calmasse prima di valutare lo spostamento della cucciolata in un ambiente più adatto e sicuro. In casi simili è importante controllare le condizioni della madre e dei piccoli, mantenere una temperatura adeguata e rivolgersi al veterinario in presenza di difficoltà respiratorie, debolezza o altre anomalie.

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