L’animale è stato individuato in difficoltà in un lago, circondato da gabbiani. Per raggiungerlo i soccorritori hanno utilizzato un hovercraft.
Era scomparso da circa due settimane e di lui non si avevano più notizie. Il cane è stato infine individuato in una zona paludosa, mentre cercava di restare a galla in mezzo all’acqua.
A notarlo sono state alcune persone presenti nell’area, attirate dalla sua presenza e dal comportamento dei gabbiani che lo circondavano. Capita la situazione, è partita immediatamente la richiesta di intervento.
Il cane scomparso era in mezzo al lago
Raggiungere l’animale non era semplice. La conformazione dell’area e la presenza di acqua bassa e terreno paludoso rendevano difficoltoso l’utilizzo dei normali mezzi di soccorso.
Il cane, già provato dai giorni trascorsi lontano da casa, continuava a nuotare senza riuscire a raggiungere un punto sicuro.
Per evitare che le sue condizioni peggiorassero, i soccorritori hanno deciso di intervenire con un mezzo adatto a quel tipo di ambiente.
Il recupero con l’hovercraft
Per raggiungere il punto in cui si trovava il cane è stato impiegato un hovercraft, capace di muoversi sia sull’acqua sia sulle superfici fangose e poco profonde.
La squadra è riuscita ad avvicinarsi all’animale e a recuperarlo, portandolo finalmente fuori dalla zona paludosa.
L’intervento ha messo fine a una ricerca durata due settimane e a una situazione che, con il passare delle ore, avrebbe potuto diventare ancora più pericolosa.
La fine delle ricerche dopo quattordici giorni
Una volta tratto in salvo, il cane è stato affidato alle cure necessarie dopo il lungo periodo trascorso lontano da casa.
Resta da chiarire come sia arrivato fino al lago e quanto tempo abbia trascorso in acqua prima di essere individuato.
Decisiva, in ogni caso, è stata la segnalazione delle persone che lo hanno notato e il successivo intervento dei soccorritori con il mezzo più adatto alle condizioni del terreno.


