La cagnolina era molto amata dal personale del rifugio e aiutava a valutare i nuovi arrivati. Ora ha finalmente una casa.

Per settimane Penny era rimasta in bilico.

Nel rifugio era conosciuta come una cagnolina particolarmente socievole, tanto da essere utilizzata come “assistente” negli incontri con i nuovi arrivati per valutarne il comportamento. Andava d’accordo con gli altri cani, cercava il contatto con le persone e mostrava un atteggiamento tranquillo anche con i bambini.

Proprio per questo il personale aveva già ottenuto più proroghe per evitarne l’eutanasia.

Penny era diventata una presenza preziosa nel rifugio

Con i suoi circa 27 chili e un carattere molto affettuoso, Penny era diventata una delle presenze più amate della struttura.

Aiutava negli incontri con altri animali e veniva descritta come disponibile, equilibrata e capace di adattarsi facilmente alla presenza di persone e cani diversi.

Nonostante questo, dopo cinque settimane oltre la data inizialmente prevista, il tempo a disposizione era ormai terminato.

Il salvataggio prima dell’eutanasia

La situazione è cambiata all’ultimo momento, quando qualcuno ha deciso di intervenire e portarla via dal rifugio.

Da quel momento Penny ha lasciato la struttura ed è entrata in una casa, evitando la procedura prevista.

Per la cagnolina si è aperta così una fase completamente nuova, lontana dall’incertezza che aveva accompagnato le ultime settimane.

Una nuova vita per Penny

Oggi Penny è al sicuro e vive con chi ha scelto di accoglierla.

Dopo essere stata per settimane un punto di riferimento per gli altri cani del rifugio, ora può finalmente avere uno spazio tutto suo, una routine stabile e una famiglia.

La lunga attesa si è conclusa appena in tempo.

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