Aveva una grave lussazione all’anca, vecchie ferite ed era malnutrito. Dopo le cure, Delia ha ricominciato a camminare e ha trovato casa.

Quando i soccorritori lo hanno trovato, Delia era immobile in un terreno abbandonato alla periferia della città. Sporco, debilitato e con una zampa posteriore ripiegata sotto il corpo, non ha tentato né di scappare né di avvicinarsi.

Si è lasciato raggiungere e avvolgere in una coperta. Da lì è iniziata la corsa verso una clinica veterinaria, dove gli accertamenti hanno evidenziato condizioni molto serie.

Delia trovato ferito e malnutrito

La diagnosi parlava di una lussazione dell’anca, ferite non recenti e una grave malnutrizione. Non era possibile stabilire con certezza cosa gli fosse accaduto né da quanto tempo vivesse in quelle condizioni.

Nei primi giorni Delia mangiava poco e trascorreva molte ore a dormire. Gradualmente, però, ha iniziato a rispondere alle cure e a mostrare maggiore attenzione verso le persone che lo assistevano.

Il problema all’anca richiedeva comunque un intervento chirurgico, necessario per ridurre il dolore e permettergli di recuperare almeno in parte la mobilità.

Dopo l’operazione torna in piedi e comincia a giocare

Conclusa l’operazione, il recupero è proseguito per settimane. Delia ha ricominciato prima a reggersi sulle zampe, poi a camminare.

La sua andatura è rimasta particolare e più lenta rispetto a quella di altri cani, ma il miglioramento è stato evidente. A segnare una nuova fase è stato un gesto molto semplice: un giorno ha iniziato a giocare con un pezzo di stoffa.

Non era più soltanto concentrato sul recupero fisico. Stava tornando a comportarsi come un cane curioso e interessato a ciò che aveva intorno.

L’adozione e la nuova vita di Delia

Una volta stabilizzate le sue condizioni, Delia è stato messo in adozione. Nell’annuncio non venivano nascosti né le cicatrici né i problemi rimasti dopo l’infortunio.

«Cammina in modo diverso. Ha delle cicatrici. Ma ha un cuore immenso, uno sguardo capace di rovesciarti l’anima, e l’amore incondizionato di un cane che non ha mai smesso di credere che un giorno qualcuno lo avrebbe scelto.»

Quella famiglia è arrivata.

Oggi Delia vive in casa, ha un grande cuscino sul quale riposare e continua a muoversi con la sua andatura particolare. Riesce però anche a correre, soprattutto quando vede le persone alle quali si è ormai legato.

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