Era diffidente, infreddolita e quasi immobile. Dopo giorni di pazienza, la gattina ha iniziato a fidarsi e oggi vive stabilmente in casa.
Quando è stata trovata, la gattina era rannicchiata sul bordo del marciapiede, bagnata e molto diffidente. Si muoveva poco e non cercava il contatto, limitandosi a osservare con attenzione chi si stava avvicinando.
La persona che l’ha notata ha scelto di non forzarla. Si è avvicinata lentamente e, poco dopo, ha deciso di portarla al sicuro.
La gattina trovata sul marciapiede si nasconde sotto il letto
La prima notte nella nuova casa è trascorsa quasi interamente sotto il letto. La gattina usciva soltanto quando intorno non c’erano rumori e nessuno si muoveva nella stanza.
Ogni sera veniva lasciato vicino al suo nascondiglio un piccolo piatto di cibo. Al mattino era sempre vuoto.
È stato questo il primo segnale di adattamento. Nessun contatto immediato, nessuna forzatura, ma una routine costruita poco alla volta.
Poi arriva il primo gesto di fiducia
Dopo alcuni giorni è successo qualcosa di diverso. La gattina è uscita spontaneamente dal suo rifugio, si è avvicinata al divano e si è accoccolata accanto alla persona che l’aveva raccolta.
Da quel momento il suo comportamento è cambiato rapidamente. Ha iniziato a cercare più spesso il contatto, a muoversi liberamente per casa e a dormire vicino al suo nuovo umano.
Oggi passa gran parte delle notti sul letto, spesso distesa sulle lenzuola, completamente rilassata.
La piccola trovata bagnata e impaurita sul marciapiede ha così lasciato alle spalle i primi giorni di diffidenza. Ora ha una casa stabile e una persona della quale ha imparato a fidarsi.


