La gravidanza non era emersa durante la visita veterinaria. La figlia dodicenne ha già dato un nome a tutti i piccoli.

La famiglia l’aveva adottata a settembre in un gattile di Cremona. Una gatta adulta di quattro anni, visitata dal veterinario e apparentemente in perfette condizioni.

Dieci giorni dopo, però, è arrivata una sorpresa inattesa.

Alle sei del mattino Chiara, la figlia dodicenne della coppia, è entrata in cucina e ha trovato sei gattini appena nati sul cuscino della cuccia utilizzata anche come appoggio per i cappotti invernali.

La gatta adottata era già incinta

La veterinaria ha spiegato alla famiglia che la gravidanza era ancora troppo precoce per essere rilevata durante la visita effettuata prima dell’adozione.

Nessun segnale evidente, quindi, e nessuna anomalia riscontrata nei controlli iniziali.

Il padre ha contattato il gattile per capire come comportarsi. Dalla struttura hanno spiegato che i cuccioli avrebbero potuto essere riportati indietro una volta raggiunte le otto settimane.

Nel frattempo, però, Chiara aveva già iniziato a considerarli parte della famiglia.

Chiara dà un nome alla madre e a tutti i sei gattini

La gatta è stata ribattezzata Sorpresa, nome scelto dalla dodicenne proprio il giorno della nascita dei cuccioli.

Per i piccoli, invece, Chiara ha seguito una regola precisa: li ha chiamati Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio e Giugno.

Una scelta arrivata mentre il padre era ancora al telefono con il gattile per informarsi sulla procedura da seguire.

La famiglia si è così ritrovata, nel giro di pochi giorni, a passare da una sola adozione a sette gatti in casa: la madre appena accolta e i suoi sei cuccioli.

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