Il cane era rimasto in rifugio mentre gli altri venivano adottati. Con lui, sempre lo stesso scimmione di peluche rattoppato dai volontari.

Per quasi sei anni Barnie ha vissuto in un rifugio.

Intorno a lui, nel tempo, tanti altri cani sono entrati e usciti. I cuccioli venivano scelti, i più giovani trovavano una famiglia. Barnie, invece, restava lì.

Secondo il racconto condiviso, alcuni lo consideravano troppo grande, troppo anziano o semplicemente poco appariscente. Lui continuava ad aspettare.

Con sé aveva sempre lo stesso compagno: uno scimmione di peluche, il suo giocattolo preferito. I volontari lo avevano rattoppato più volte perché Barnie non se ne separava quasi mai.

Anno dopo anno, quel peluche è rimasto accanto a lui mentre il rifugio continuava a cambiare attorno.

Poi, finalmente, qualcuno si è fermato davanti al suo box e ha deciso di guardarlo davvero.

Quella persona ha scelto Barnie.

Dopo quasi sei anni di attesa, il cane ha lasciato il rifugio ed è entrato in una casa tutta sua. Anche il suo vecchio peluche è partito con lui.

Oggi Barnie continua a tenerlo vicino, ma non più dietro le sbarre.

Lo stesso giocattolo che lo aveva accompagnato durante gli anni di attesa adesso è con lui nella casa che aveva aspettato così a lungo.

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