Erano senza cibo né acqua e con fili troppo corti per potersi sdraiare. Una coppia li ha trovati durante un’escursione.
Doveva essere una normale escursione, ma lungo il percorso una coppia si è trovata davanti a una scena difficile da ignorare: tre cani erano legati a un palo, ciascuno con un filo talmente corto da non permettere loro nemmeno di sdraiarsi.
Vicino agli animali non c’erano né cibo né acqua. E, secondo il racconto di chi li ha trovati, anche se ci fossero stati, la lunghezza dei legacci avrebbe reso complicato raggiungerli.
La coppia ha provato prima a capire se ci fosse qualcuno nelle vicinanze. Ha quindi bussato alla porta dell’abitazione, ma nessuno ha risposto. A quel punto marito e moglie hanno deciso di non lasciare i tre cani in quelle condizioni e li hanno portati via.
Il tragitto verso l’auto, però, ha mostrato quanto almeno uno degli animali fosse provato. La cagnolina bianca è crollata lungo la strada e non è più riuscita a proseguire autonomamente.
L’uomo l’ha quindi presa in braccio e l’ha trasportata per il resto del percorso fino alla macchina, mentre gli altri due cani venivano accompagnati insieme a lei.
Nel raccontare quanto accaduto, l’autore della testimonianza ha espresso anche una posizione molto dura contro i maltrattamenti, sostenendo che la crudeltà verso gli animali dovrebbe essere punita come un grave reato, con pene detentive obbligatorie.
La vicenda, per i tre cani, è cambiata nel momento in cui quella coppia li ha incontrati lungo il cammino.


