Era stata lasciata dal veterinario per la notte, con una flebo e liquido nei polmoni da trattare. Poi è arrivata la telefonata.
Coco non ce l’ha fatta.
La sua umana aveva deciso di lasciarla dal veterinario per la notte, in modo che potesse ricevere una flebo ed essere trattata per il liquido nei polmoni.
Poi, circa 45 minuti prima del racconto, è arrivata la chiamata che nessuno vorrebbe ricevere.
Coco era morta.
Dopo sette anni insieme, il dolore è arrivato tutto in una volta. La sua proprietaria racconta di non riuscire nemmeno a guidare mentre va a prenderla, troppo scossa per ciò che è successo.
Eppure, in mezzo a quel vuoto, sono proprio i dettagli più piccoli a tornare alla mente.
Le scodinzolate. I rotolamenti per farsi grattare la pancia. I bacini sul viso al mattino e alla sera. Quel piccolo abbaio acuto. Il modo particolare in cui sollevava una zampa mentre beveva o quando sentiva una voce dolce.
Sono queste abitudini a rendere ancora più forte l’assenza.
La sua umana sa di aver fatto tutto ciò che poteva per renderle gli ultimi momenti più confortevoli.
Ora resta il dolore di una casa che non sarà più la stessa e il ricordo di sette anni vissuti accanto a una cagnolina con cui aveva costruito un legame profondissimo.


