Era magro, senza collare e completamente solo. Dopo aver seguito Ryan e la sua compagna, quel cane avrebbe cambiato per sempre la loro vita.

Era marzo 2011 quando Ryan e la sua compagna stavano camminando lungo un sentiero in una riserva forestale.

All’improvviso comparve un pastore tedesco nero. Non aveva collare né targhetta, era molto magro e sembrava essersi perso da tempo.

Il cane si avvicinò, li annusò e poi si sedette davanti a Ryan. Da quel momento continuò a seguirli.

La coppia chiese agli altri escursionisti se qualcuno lo riconoscesse, ma nessuno sapeva a chi appartenesse. Finita la passeggiata, decisero quindi di portarlo con loro. Il cane saltò subito sul camion.

Gli diedero acqua e anche i panini che avevano preparato per il pranzo.

Poi arrivò la scelta più difficile: invece di portarlo direttamente a casa, lo accompagnarono all’Animal Welfare League di Chicago Ridge per controllare il microchip.

Il chip c’era, ma risultava collegato a un allevatore che non era più in attività. Nessun proprietario riuscì a essere rintracciato.

Per due settimane il cane rimase al rifugio in attesa che qualcuno lo reclamasse. Ryan e la sua compagna andarono a trovarlo ogni giorno.

Poi arrivò finalmente la telefonata.

Il 16 marzo poterono adottarlo ufficialmente. Lo chiamarono Gunner.

Aveva appena dieci mesi quando entrò nella loro vita. Da quel giorno, il cane incontrato per caso nel bosco non li ha più lasciati.

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