Janet ha quasi 14 anni e un tumore al petto. Fiona sceglie di fermarsi: vuole restarle accanto fino alla fine.
Janet aveva quattro mesi quando entrò nella vita di Fiona. Da allora non se n’è più andata.
Quasi quattordici anni dopo, però, qualcosa è cambiato. Da circa due anni la Pitbull convive con un tumore che cresce lentamente nel petto e soffre anche del morbo di Addison, condizione che richiede cure regolari.
Dopo l’ultimo tour, Fiona si è accorta che Janet non era più quella di prima. Non voleva quasi più uscire a passeggiare e appariva molto più fragile.
A quel punto è arrivata una decisione immediata: niente viaggio in Sud America.
Fiona ha scelto di restare a casa.
Janet era stata trovata anni prima a Echo Park, con una corda al collo e segni di morsi sul muso e sulle orecchie. Da allora aveva condiviso praticamente tutta la vita adulta della sua umana: case diverse, notti difficili, musica, registrazioni e lunghi periodi trascorsi insieme.
Ora Fiona teme soprattutto una cosa: che Janet possa morire mentre lei è lontana.
Per questo vuole esserci. Prepararle da mangiare, tenerla comoda, ascoltare i suoi respiri e, quando arriverà il momento, accompagnarla fino alla fine.
«Non posso lasciarla adesso», ha spiegato.
La carriera può aspettare. Janet, invece, no.


