Un occhio azzurro e uno marrone bastavano a far esitare molti. Poi qualcuno ha deciso di guardare oltre quella differenza.
Era piccolo, fragile e aveva una caratteristica che attirava subito l’attenzione: un occhio azzurro e l’altro marrone.
Per alcuni era abbastanza per considerarlo “strano”. Così quel cucciolo continuava a restare in disparte, raggomitolato in un angolo e pronto a reagire a ogni rumore.
Poi qualcuno si è avvicinato.
Una mano è stata tesa verso di lui senza movimenti bruschi. Il cane ha esitato, ma non è arretrato. Poco dopo si è avvicinato lentamente e ha appoggiato la testa sul palmo.
Da quel momento è iniziata la sua nuova vita.
I primi giorni in casa sono stati complicati. I rumori lo facevano sobbalzare e alcuni gesti lo mettevano ancora in allarme. Serviva tempo perché imparasse a fidarsi del nuovo ambiente.
Poco alla volta, però, il cambiamento è diventato evidente. Ha cominciato a giocare, a muovere la coda quando vedeva il suo umano e a cercare sempre più spesso il contatto.
Oggi corre, gioca e dorme sulle sue ginocchia. Qualcuno continua a notare immediatamente i suoi occhi di colore diverso, ma quella particolarità non ha più alcun peso nella sua quotidianità.
Il cucciolo che molti avevano ignorato ha finalmente trovato una casa e una persona che ha scelto di fermarsi davanti a lui.


