Dopo mesi senza notizie, il gatto è tornato affamato davanti a una casa. Nessuno lo ha reclamato: ora vive con una famiglia.

Era apparso per la prima volta nel marzo del 2023, aggirandosi nel quartiere con l’aria di un gatto abituato alla presenza delle persone. Dwayne, così è stato poi chiamato, non sembrava un randagio. Aveva un aspetto curato, una corporatura robusta e un colore particolare, tanto da far pensare che appartenesse a qualcuno appena arrivato nella zona.

Con il passare delle settimane, però, quel dubbio ha iniziato a trasformarsi in una domanda più concreta. In un gruppo Facebook locale diversi residenti avevano cominciato a chiedere informazioni su di lui, cercando di capire chi fosse il proprietario. Nessuno, però, si è mai fatto avanti. Non è escluso che qualcuno non avesse visto quei messaggi, ma l’impressione era che il gatto riuscisse a sopravvivere grazie al cibo lasciato da più persone.

Dwayne torna dopo mesi: era molto dimagrito

Durante l’estate del 2024 di Dwayne non si è più vista traccia. La sua assenza è durata settimane, fino a quando, verso la fine di agosto, è ricomparso davanti alla finestra sul retro della casa insieme a uno dei gatti della famiglia.

Questa volta, però, il suo aspetto era diverso. Il gatto, che in passato era sempre sembrato grande e ben nutrito, appariva visibilmente dimagrito. Era chiaro che da tempo non mangiava con regolarità. Da quel momento la famiglia ha iniziato a lasciargli del cibo e ad avvicinarlo senza forzarlo, rispettando i suoi tempi.

La fiducia è arrivata poco alla volta. Dwayne ha iniziato a frequentare la casa con maggiore tranquillità, fino a entrare spontaneamente. Quando si è mostrato abbastanza sereno, è stato possibile far intervenire una persona per verificare con lo scanner l’eventuale presenza di un microchip.

Il controllo ha dato esito negativo: il gatto non risultava registrato.

Il collare con il numero e la scelta di adottarlo

Per evitare ogni dubbio, la famiglia ha deciso di procedere con cautela. A Dwayne è stato messo un collare con una targhetta e un numero di telefono, così da permettere a un eventuale proprietario di contattare chi si stava prendendo cura di lui.

Non è arrivata alcuna chiamata. Nessuno lo ha cercato, nessuno ha rivendicato la sua appartenenza. A quel punto la situazione è diventata più chiara: quel gatto, ormai, aveva scelto una casa.

La famiglia lo ha quindi portato dal veterinario. Nello stesso appuntamento Dwayne è stato sterilizzato e microchippato, entrando ufficialmente a far parte della nuova famiglia.

Oggi vive in casa e si è adattato senza difficoltà alla sua nuova routine. Chi lo ha accolto lo descrive come un gatto grande, affettuoso e particolarmente socievole. Dopo mesi di incertezza, fame e assenza, Dwayne ha trovato un posto stabile in cui restare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *