Aveva appena tre settimane quando fu trovato in una casa in fiamme. Bill Lindler lo rianimò e, dopo la guarigione, decise di adottarlo.
Aveva appena tre settimane quando Jake venne trovato all’interno di una casa devastata da un incendio.
Durante il rogo, una parte del soffitto era crollata sul cucciolo, che era rimasto gravemente ferito e privo di sensi. A individuarlo fu il vigile del fuoco americano Bill Lindler, intervenuto durante le operazioni di soccorso.
Quando lo raggiunse, Jake respirava a fatica. Bill Lindler iniziò immediatamente le manovre di rianimazione e gli praticò la respirazione bocca a bocca, riuscendo a farlo riprendere.
Jake salvato dalle fiamme con ustioni sul 70% del corpo
Le condizioni del cucciolo erano molto serie. Le ustioni interessavano oltre il 70% del corpo e fu necessario il trasferimento in terapia intensiva veterinaria.
La ripresa richiese tempo e cure continue.
Durante quel periodo Bill Lindler continuò ad andare a trovarlo, seguendo da vicino il suo recupero. Tra il vigile del fuoco e il cane nacque così un rapporto sempre più stretto.
Quando le condizioni di Jake migliorarono, arrivò anche la decisione destinata a cambiare definitivamente la sua vita: Bill Lindler lo adottò.
Dal recupero alle attività nelle scuole
Una volta ristabilito, Jake iniziò ad accompagnare il suo nuovo proprietario anche fuori casa.
Il cane partecipò ad alcune attività educative dedicate alla prevenzione degli incendi e alla sicurezza, entrando nelle scuole insieme ai vigili del fuoco.
La sua storia divenne così parte degli incontri con bambini e ragazzi, mostrando concretamente le conseguenze che un incendio può avere e l’importanza degli interventi di emergenza.
Dopo essere sopravvissuto alle fiamme e a ustioni molto estese, Jake entrò a tutti gli effetti nella vita di Bill Lindler e nell’ambiente dei vigili del fuoco che lo avevano salvato.


