Arrivati nella struttura per adottare un solo cane, hanno cambiato idea davanti al legame tra i due animali.

L’intenzione iniziale era semplice: entrare nel rifugio provinciale e scegliere un animale tranquillo da portare a casa. Nessuno dei due aveva programmato di adottarne due, né tantomeno una coppia di cani adulti così legata da non riuscire a stare separata.

La decisione è cambiata davanti a una gabbia in cui un piccolo Bichon maltese maschio e una femmina della stessa razza erano accoccolati l’uno accanto all’altra. Il contatto tra i due appariva costante, quasi necessario.

La responsabile del rifugio ha spiegato subito la situazione: “Potete prenderne uno… Cercheremo di trovare un’altra soluzione per l’altro… un giorno.”

I due Bichon maltesi e il problema della separazione

Secondo quanto riferito dalla volontaria, i due cani erano arrivati insieme e mostravano forte agitazione ogni volta che venivano divisi. Il maschio cercava di restare vigile, pronto a reagire ai rumori del rifugio, mentre la femmina appariva più provata e si teneva vicina a lui.

La volontaria ha riassunto così la difficoltà della loro adozione: “Sono arrivati insieme. Quando li separiamo, vanno nel panico. Ma è già difficile far adottare un solo cane… figuriamoci due…”

Per mostrare meglio il maschio alla coppia interessata, lo ha preso in braccio e lo ha allontanato per qualche istante dalla gabbia. È stato in quel momento che la femmina si è svegliata bruscamente, iniziando a cercarlo con agitazione.

Anche il cane, una volta tra le braccia della volontaria, ha cercato di tornare subito accanto alla compagna.

La decisione di adottarli entrambi

Di fronte a quella reazione, la coppia non ha avuto bisogno di un lungo confronto. È bastato uno sguardo per capire che l’ipotesi di separarli non sarebbe stata presa in considerazione.

La frase rivolta alla volontaria ha definito immediatamente la scelta: “Per favore, non separateli. Li prendiamo tutti e due.”

I documenti sono stati quindi preparati per entrambe le adozioni. Poche ore dopo, i due Bichon maltesi hanno lasciato il rifugio insieme e hanno preso posto sul sedile posteriore dell’auto, dove una coperta era già pronta ad accoglierli.

La prima sera fuori dal rifugio

La giornata si è conclusa senza più sbarre né rumori di gabbie. I due cani hanno affrontato il tragitto fianco a fianco, mantenendo la stessa vicinanza che li aveva accompagnati in struttura.

Per la coppia che li ha accolti, quella che doveva essere l’adozione di un solo animale si è trasformata nell’ingresso in casa di due compagni inseparabili. Per i due Bichon maltesi, invece, il passaggio più importante è stato un altro: lasciare il rifugio senza doversi perdere.

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