Il piccolo cane era rannicchiato contro un muro, con ustioni alle zampe e un principio d’infezione.
Era rannicchiato contro un muro, immobile, con il pelo color miele sporco e le zampe visibilmente ferite. Una donna lo ha notato mentre tornava a casa, al termine di una giornata qualunque, e ha deciso di fermarsi.
In un primo momento le era sembrato uno dei tanti cani senza padrone incontrati lungo la strada. Avvicinandosi, però, ha capito che quel piccolo chihuahua aveva bisogno di un intervento immediato.
Non abbaiava e non cercava di scappare. Restava in silenzio, osservando ogni movimento della donna. Le zampe erano consumate e sanguinanti, come se avesse camminato a lungo prima di fermarsi in quel punto.
“Sei anche tu un pericolo? O sei la speranza che ho smesso di cercare?”
È questo il pensiero che la donna ha attribuito allo sguardo del cane mentre provava a conquistare la sua fiducia.
Il chihuahua trovato con le zampe sanguinanti
La donna lo ha chiamato con cautela, senza ottenere una reazione. Il cane non si è mosso e non ha emesso alcun guaito. Quando è stato sollevato da terra, non ha opposto resistenza.
Tremava ed era molto freddo. Durante il tragitto verso il veterinario è rimasto quasi sempre fermo, limitandosi a sollevare lo sguardo di tanto in tanto verso la persona che lo aveva raccolto.
Il timore era che potesse essere rimasto per strada a lungo. Le condizioni delle zampe lasciavano pensare a un percorso difficile, affrontato senza riparo e senza cure.
La visita veterinaria ha confermato la gravità della situazione: ustioni ai cuscinetti, unghie danneggiate, un principio d’infezione e un forte stato di stanchezza.
Le cure dal veterinario e le prime bende
Il personale sanitario ha medicato le ferite e applicato piccole bende verdi sulle zampe. Durante il trattamento, il chihuahua è rimasto tranquillo.
“Finalmente, qualcuno si sta prendendo cura di me.”
Anche in questo caso non si tratta di parole pronunciate, ma del significato che la donna ha attribuito a un piccolo sospiro emesso dal cane dopo le medicazioni.
Le cure hanno permesso di mettere sotto controllo le lesioni e di avviare il recupero. Il piccolo animale aveva bisogno soprattutto di riposo, alimentazione regolare e un luogo protetto in cui trascorrere i giorni successivi.
La donna ha deciso di non lasciarlo nuovamente solo.
La nuova vita del piccolo cane
Oggi il chihuahua si trova nella sua abitazione. Ha una coperta, pasti regolari e uno spazio tranquillo in cui riposare. Le zampe sono ancora bendate e la guarigione richiederà tempo.
Il cane alterna momenti in cui cerca il contatto ad altri in cui preferisce rifugiarsi in un angolo. Giorno dopo giorno, però, si lascia avvicinare con maggiore facilità e prova a camminare nonostante le medicazioni.
La donna racconta che ora dorme senza svegliarsi continuamente e che comincia a mostrare maggiore fiducia. Ogni piccolo progresso viene seguito con attenzione, dalle prime passeggiate in casa alla ricerca spontanea di una carezza.
Non è possibile stabilire con certezza che cosa gli sia accaduto prima del ritrovamento. Le condizioni in cui è stato trovato, tuttavia, indicano un periodo trascorso senza assistenza.
Il chihuahua non è più sulla strada. Resta fragile, ma ha iniziato un percorso di recupero in un ambiente sicuro, accanto alla persona che ha deciso di fermarsi davanti a quel muro.


