Il Pastore tedesco aveva lavorato come cane guida. A nove anni era rimasto in un deposito con la vecchia imbracatura e la medaglia.

La medaglia di servizio era ancora agganciata alla vecchia imbracatura di cuoio. Era rimasta lì per otto mesi, appoggiata su una sedia metallica accanto al box in cui viveva Vasco.

Il Pastore tedesco aveva nove anni ed era stato riformato dopo una lunga attività come cane guida. Chi lo aveva addestrato fin da cucciolo ha saputo casualmente che l’animale si trovava ancora in un deposito amministrativo, sistemato in uno spazio provvisorio in attesa di una destinazione.

In un primo momento ha pensato a un errore. Quando è arrivato sul posto, però, ha trovato il cane dietro una grata, con il muso ormai bianco e lo sguardo stanco.

Vasco ritrovato otto mesi dopo il ritiro dal servizio

L’addestratore ricordava Vasco quando era ancora un cucciolo. Inciampava nelle zampe, ma imparava rapidamente a fermarsi davanti ai gradini, evitare gli ostacoli e camminare senza tirare.

Ogni volta che gli veniva sistemata l’imbracatura sulla schiena assumeva un atteggiamento attento, quasi consapevole del compito che avrebbe dovuto svolgere.

Negli anni successivi aveva guidato e accompagnato una persona con disabilità visiva, mettendo a disposizione concentrazione, pazienza e capacità di valutare i pericoli. Al termine del servizio, tuttavia, era rimasto per mesi in una struttura temporanea.

Quando l’uomo ha pronunciato il suo nome, il cane non si è alzato immediatamente. Ha mosso le orecchie, ha osservato a lungo la persona davanti alla gabbia e soltanto dopo si è avvicinato.

L’addestratore ha infilato le dita tra le sbarre. Vasco ha appoggiato lentamente il muso contro la sua mano.

Nessun salto e nessun movimento improvviso. Solo il contatto misurato di un animale abituato per anni a controllare ogni reazione.

L’imbracatura e la medaglia del cane guida

Sulla sedia accanto al box c’era ancora l’equipaggiamento usato durante il servizio. Il cuoio dell’imbracatura era diventato secco e portava i segni lasciati dal corpo del cane durante gli anni di lavoro.

Anche la medaglia era rimasta al suo posto.

Quando l’imbracatura è stata avvicinata, Vasco ha abbassato la testa, l’ha annusata e ha sfiorato la medaglia con il muso. L’addestratore ha scelto di non fargliela indossare nuovamente.

Questa volta non avrebbe dovuto accompagnare nessuno, controllare un attraversamento o cercare un percorso sicuro.

L’imbracatura è stata sistemata sul sedile posteriore dell’auto. Durante il viaggio, il Pastore tedesco è rimasto sdraiato accanto a essa, con una zampa appoggiata sulla cinghia consumata e lo sguardo rivolto verso il finestrino.

La nuova casa di Vasco dopo gli anni di lavoro

L’addestratore ha deciso di accogliere Vasco nella propria abitazione. La prima sera, il cane si è addormentato senza sistemarsi davanti alla porta e senza mantenere l’atteggiamento di vigilanza che aveva caratterizzato gran parte della sua vita.

A nove anni, con le articolazioni più rigide e il passo rallentato, non gli viene più richiesto di svolgere alcun compito.

La sua vecchia imbracatura è stata conservata insieme alla medaglia, non come uno strumento da utilizzare ancora, ma come testimonianza degli anni trascorsi al servizio di una persona.

Dopo aver guidato per molto tempo i passi di qualcun altro, Vasco ha lasciato il deposito e ha trovato un luogo in cui poter invecchiare senza dover dimostrare altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *