Il racconto della moglie: Lupin avrebbe richiamato i soccorsi durante una crisi epilettica, prima di essere stroncato da una rottura cardiaca.

Ha continuato ad abbaiare finché qualcuno non si è accorto dell’uomo riverso sul binario 7. Poi ha cercato di trascinarlo lontano dal bordo, facendo presa sulla pettorina mentre le zampe scivolavano sul pavimento. Poche ore più tardi, Lupin, un labradoodle di cinque anni addestrato come cane da allerta epilettica, è morto in una clinica veterinaria.

A raccontare quanto accaduto è la moglie del signor D., insegnante di fisica e chimica di 44 anni, ricoverato in rianimazione neurologica dopo una grave crisi. La donna, ostetrica da quattordici anni, ha scritto la sua testimonianza dall’atrio del reparto, dove è rimasta la pettorina arancione del cane, ancora macchiata e appoggiata accanto a un distributore di bevande.

Lupin e la crisi epilettica sul binario 7

Secondo il racconto, l’episodio si è verificato alle 14:47. Il signor D., affetto da epilessia e sottoposto da anni a cure e controlli, avrebbe perso improvvisamente conoscenza, cadendo all’indietro a poca distanza dal bordo del binario. Un treno era atteso pochi minuti più tardi.

Lupin, certificato dal 2022 come cane da allerta epilettica, era stato addestrato a riconoscere i segnali che precedevano le crisi. In casa o nei luoghi chiusi, avvertiva il padrone poggiandogli una zampa addosso e cercava di accompagnarlo verso una sedia o una parete, in modo da limitare le conseguenze della caduta.

Sul binario non c’erano punti sicuri nelle immediate vicinanze. Il cane avrebbe quindi iniziato ad abbaiare ripetutamente, attirando l’attenzione dei viaggiatori. Una donna si sarebbe avvicinata per prima, seguita dagli agenti presenti in stazione.

I testimoni avrebbero visto Lupin tirare la pettorina dell’uomo e continuare a chiedere aiuto, senza allontanarsi. Alle 15:12 il professore era ancora vivo ed era stato affidato ai soccorritori.

Il malore del cane dopo l’arrivo dei soccorsi

Poco dopo aver richiamato l’attenzione dei presenti, alle 14:54, anche Lupin è crollato. Il cane è stato trasportato in una clinica veterinaria, mentre il padrone veniva condotto in ospedale.

La moglie dell’insegnante ha saputo del ricovero dell’animale quando è arrivata in reparto, alle 18:47. Nella tasca della pettorina erano custoditi la scheda sanitaria, il nome del marito, il suo numero di telefono e le istruzioni da seguire in caso di emergenza.

La telefonata del veterinario è arrivata all’1:47. La causa della morte indicata nel racconto è una rottura cardiaca. Lupin è morto undici ore dopo l’intervento sul binario.

La notizia comunicata al padrone in ospedale

La donna ha poi telefonato al marito, ancora debole e con difficoltà nel parlare. Dopo aver saputo della morte del cane, l’uomo è rimasto in silenzio e ha iniziato a piangere.

Alle 1:52 è riuscito a pronunciare soltanto una parola: « Grazie. »

La mattina successiva la pettorina arancione era ancora accanto al distributore del reparto. Nessuno, secondo la testimonianza della moglie, aveva avuto il coraggio di spostarla.

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