Una donna racconta il rapporto con il suo pitbull dopo una critica ricevuta per l’abitudine di farlo dormire accanto a lei.
Una frase pronunciata da qualcuno è bastata a riaccendere una discussione che accompagna spesso chi vive con cani di grossa taglia.
“È schifoso” lasciare che un pitbull dorma nel letto.
La proprietaria, però, non ha alcuna intenzione di cambiare abitudine. Per lei quel cane non rappresenta soltanto un animale domestico, ma una presenza costante nella vita quotidiana, soprattutto nei momenti di stanchezza e tensione.
Il pitbull dorme nel letto insieme alla proprietaria
Il cane, dal caratteristico mantello blu, trascorre spesso la notte sotto le coperte e si addormenta accanto alla sua proprietaria.
Una scelta che qualcuno ha giudicato negativamente, ma che la donna considera del tutto naturale. Nel suo racconto descrive un animale affettuoso, abituato a cercare il contatto fisico e a restarle vicino quando percepisce un momento di difficoltà.
È lui ad avvicinarsi quando la vede sotto pressione, a cercare la sua mano con il muso e ad accoglierla ogni volta che rientra a casa.
Un comportamento molto distante dall’immagine aggressiva che, secondo la proprietaria, viene talvolta associata automaticamente alla razza.
La critica non cambia le abitudini in casa
Il giudizio ricevuto non ha modificato il rapporto tra i due.
La donna continua a lasciare al cane uno spazio sul letto e considera quella vicinanza una delle parti più importanti della loro quotidianità. Non una concessione occasionale, ma una consuetudine costruita nel tempo.
Per lei non c’è nulla di spiacevole nel condividere le coperte con il proprio pitbull. Al contrario, quella presenza rappresenta tranquillità, compagnia e un senso di familiarità che accompagna la fine delle sue giornate.
La critica, dunque, resta tale. Il posto sul letto, invece, rimane occupato.


