Il cagnolino piangeva da solo e non aveva microchip. Dopo la visita dal veterinario, la donna ha scelto di portarlo a casa con sé.
Lo ha trovato mentre tornava a casa dal lavoro, solo in mezzo alla strada e senza altri cani nelle vicinanze.
Il cucciolo appariva spaesato e continuava a piangere. La donna si è fermata, ha controllato la zona per capire se appartenesse a qualcuno e ha cercato eventuali altri animali nelle vicinanze, ma senza trovare nulla.
A quel punto ha deciso di prenderlo con sé e di portarlo dal veterinario.
Il cucciolo non aveva microchip
La visita ha permesso di verificare che il cagnolino non fosse dotato di microchip, rendendo impossibile risalire immediatamente a un proprietario.
Dopo il controllo, la decisione è arrivata quasi subito: il piccolo sarebbe rimasto con lei.
Non più un soccorso temporaneo, quindi, ma l’inizio di una nuova convivenza.
La prima notte nella nuova casa
Una volta rientrati, il cucciolo è stato sistemato in casa e ha finalmente potuto riposare.
Dopo ore probabilmente trascorse da solo e in una situazione di forte stress, si è addormentato profondamente, mostrando per la prima volta un atteggiamento tranquillo.
La sua prima fotografia nella nuova casa lo ritrae proprio così, rilassato e al sicuro.
Per la donna che lo ha trovato, quel momento ha segnato l’inizio di una nuova storia insieme.


