Erano rannicchiati uno sull’altro e quasi non si muovevano più. Dopo il soccorso hanno ripreso forza e oggi sono pronti per una nuova casa.
Quando sono stati trovati, i cuccioli erano stretti in un angolo, ammassati uno contro l’altro nel tentativo di conservare un po’ di calore.
Erano ancora molto piccoli, con gli occhi appena aperti e pochissime energie. Alcuni emettevano deboli gemiti, altri restavano quasi immobili.
I cuccioli abbandonati vengono portati al sicuro
I soccorritori li hanno raccolti uno alla volta e avvolti in coperte morbide. Per molti di loro il primo bisogno era semplice: mangiare, riscaldarsi e riposare.
Una volta al sicuro, i piccoli hanno iniziato lentamente a reagire. Alcuni cercavano subito il contatto con le mani, altri provavano a succhiare come avrebbero fatto con la madre.
Le prime ore sono state dedicate soprattutto a stabilizzarli e a far recuperare loro un minimo di forze.
Dopo le cure tornano a giocare e mangiare
Con il passare dei giorni, le condizioni dei cuccioli hanno iniziato a migliorare.
Quelli più deboli hanno ripreso peso, i più timidi hanno cominciato a muoversi con maggiore sicurezza e, poco alla volta, sono arrivati anche i primi giochi.
Oggi la situazione è molto diversa da quella del ritrovamento. I piccoli corrono, si rincorrono e continuano a dormire spesso uno sopra l’altro, questa volta non per ripararsi dal freddo ma per abitudine e vicinanza.
Il prossimo passo sarà trovare per ciascuno una famiglia pronta ad accoglierlo. Dopo l’abbandono e i primi giorni difficili, per loro si apre così la possibilità di iniziare una vita stabile lontano dalla strada.


