Ha perso entrambi gli occhi prima del salvataggio. In rifugio divide la coperta con Bella e continua a cercare una casa.

Ogni giorno, tra i box del rifugio, c’è un cane che colpisce più degli altri. Si chiama Rusty, è un piccolo maschio dal carattere dolce e ha perso entrambi gli occhi a causa di infezioni non curate prima del suo recupero.

Chi lavora nella struttura racconta che, anche senza vedere, Rusty percepisce subito quando qualcuno si avvicina. Solleva la testa, tende le orecchie e muove piano la coda, come se riconoscesse la presenza di una persona pronta a fermarsi accanto a lui.

Nel box non è solo. Divide la coperta con Bella, una cagnolina anziana arrivata insieme a lui. Da allora i due sono rimasti vicini. Secondo il volontario che ha condiviso la loro storia, Rusty si appoggia spesso a lei nei momenti di incertezza, mentre Bella gli resta accanto con grande calma.

Molte persone passano davanti al loro spazio, si fermano un istante e poi vanno oltre. Rusty, però, non ha bisogno di compassione. Ha bisogno di qualcuno disposto a guardare oltre la sua cecità e a riconoscere il cane affettuoso che continua a fidarsi degli esseri umani.

Quando il volontario si siede vicino a lui, Rusty appoggia la testa sulle sue ginocchia e resta lì in silenzio.

Il desiderio di chi se ne prende cura è semplice: che arrivi una famiglia capace di vedere in lui non ciò che ha perso, ma tutto l’amore che ha ancora da dare.

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