La cagnolina era arrivata a quasi 70 chilometri da casa. Il numero inciso sulla medaglietta ha permesso di rintracciare la proprietaria.

Una zampa appoggiata al vetro della porta del patio e un pianto sommesso per attirare l’attenzione di chi si trovava all’interno. È stata trovata così Lola, una piccola chihuahua scomparsa da giorni e arrivata, senza che sia ancora chiaro come, a circa 43 miglia dalla propria abitazione.

La cagnolina è comparsa davanti a una casa subito dopo cena. Indossava un collare con una targhetta rosa, elemento che ha consentito di capire immediatamente che non si trattava di un animale randagio. Le temperature esterne erano particolarmente rigide: il termometro segnava 4 gradi Fahrenheit, con una percezione indicata intorno ai -12.

Lasciarla all’aperto avrebbe potuto esporla a conseguenze gravi. La famiglia che l’ha trovata ha quindi aperto la porta e l’ha fatta entrare senza esitazioni.

Lola trovata a 43 miglia dalla sua abitazione

Una volta messa al riparo, la chihuahua continuava a tremare. Il freddo aveva irrigidito il suo corpo e appariva evidente che fosse rimasta all’esterno per un periodo prolungato.

Il numero riportato sulla targhetta ha permesso di contattare rapidamente la proprietaria. Durante la telefonata è emerso che Lola mancava da casa da diversi giorni. La donna, appresa la notizia del ritrovamento, ha lasciato il posto di lavoro e si è messa subito in viaggio per raggiungerla.

Resta da chiarire come un cane di dimensioni così ridotte sia riuscito a percorrere una distanza di quasi 70 chilometri. Non sono stati forniti dettagli sul punto dal quale si era allontanata né sugli spostamenti compiuti nei giorni della scomparsa.

Il pasto caldo e il riposo prima del ritorno a casa

In attesa dell’arrivo della proprietaria, chi aveva accolto Lola ha cercato di riscaldarla gradualmente. Alla cagnolina è stato preparato un pasto composto da carne tritata, purè di patate e una piccola quantità di latte. Affamata, ha mangiato tutto in pochi istanti.

Successivamente è stata avvolta in un asciugamano caldo appena estratto dall’asciugatrice. Dopo essersi rannicchiata tra le braccia della persona che l’aveva soccorsa, si è addormentata quasi subito, provata dalla stanchezza e dal freddo.

Quando la proprietaria è arrivata, Lola ha potuto finalmente ricongiungersi con lei. Prima di andare via, però, la chihuahua si è avvicinata ancora una volta alla donna che l’aveva fatta entrare, quasi a volerle dire “grazie.”

Il rientro di Lola mentre le temperature continuano a scendere

La mattina successiva il freddo si è fatto ancora più intenso, con una temperatura di -1 grado Fahrenheit e una percezione di -19. Per la cagnolina, tuttavia, il pericolo era ormai superato.

Il collare e la targhetta identificativa si sono rivelati decisivi. Grazie al recapito telefonico inciso sulla medaglietta, il ricongiungimento è avvenuto nel giro di poche ore dal ritrovamento.

Lola è così tornata nella propria abitazione dopo giorni trascorsi lontano dalla famiglia, mentre restano sconosciute le circostanze che l’hanno portata tanto distante da casa.

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