Durante il ricovero il suo cane avrebbe trascorso giorno e notte accanto al letto. Al risveglio, Francis lo ha cercato immediatamente.
Per un mese Francis Romero, 70 anni, è rimasto in coma in ospedale. Durante tutto quel periodo, accanto a lui ci sarebbe stato il suo cane, autorizzato a restare nella stanza e a non separarsi dal proprietario.
Giorno e notte l’animale è rimasto vicino al letto, accompagnando silenziosamente le settimane di ricovero. Una presenza costante mentre Francis non dava ancora segni di risveglio.
Francis Romero si risveglia dopo un mese di coma
Poi, dopo circa trenta giorni, le condizioni dell’uomo sono cambiate. Francis si è svegliato e, una volta tornato cosciente, avrebbe pronunciato parole che hanno immediatamente richiamato proprio quella presenza rimasta accanto a lui durante il coma.
«Dov’è l’angelo bianco che mi sussurrava sempre che tutto sarebbe andato bene?»
Il riferimento era al suo cane, che per tutto il periodo precedente non lo aveva lasciato.
Il cane era rimasto accanto al suo letto
Secondo il racconto, l’ospedale aveva consentito all’animale di restare vicino a Francis, evitando che i due venissero separati proprio durante il momento più delicato.
Non è possibile sapere quanto l’uomo fosse consapevole di ciò che accadeva intorno a lui durante il coma. Al risveglio, però, il primo pensiero rivolto al suo “angelo bianco” ha reso ancora più particolare il legame raccontato tra Francis e il cane che lo aveva accompagnato per settimane.


