Era rannicchiato in un angolo e sembrava ormai abituato a essere ignorato. Ieri qualcuno ha deciso di portarlo finalmente a casa.

Tra tutti i cani presenti nel rifugio, era quello che attirava meno attenzione. Anziano, malato e segnato da una vita difficile, restava quasi sempre rannicchiato in un angolo della gabbia.

Quando una persona si è fermata davanti a lui, il cane non ha nemmeno sollevato subito la testa. Sembrava non aspettarsi più nulla.

Il cane più anziano del rifugio viene finalmente scelto

I volontari hanno spiegato le sue condizioni e hanno chiesto più volte se la decisione fosse davvero quella definitiva.

«Sei sicuro? Davvero questo cane?»

La risposta è arrivata senza esitazione:

«SÌ. Questo è il mio cane.»

Quando la gabbia è stata aperta, altri animali si sono mossi rapidamente verso l’uscita. Il nuovo proprietario, invece, è andato direttamente verso il cane anziano.

Solo allora lui ha alzato la testa.

L’adozione e il primo momento lontano dalla gabbia

Il cane è stato preso in braccio e portato via dal box nel quale aveva trascorso tanto tempo.

«Tornerai a essere felice.»

Poco dopo si è addormentato in grembo al suo nuovo umano, mostrando una tranquillità che aveva faticato a trovare all’interno del rifugio.

L’adozione è avvenuta ieri. Da quel momento, il cane più anziano e malato della struttura ha lasciato definitivamente la sua gabbia per iniziare una nuova vita in una casa.

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