Era piccolo, impaurito e destinato a restare indietro. Poi qualcuno si è fermato davanti a lui e ha deciso di non voltarsi.
Era lì, minuscolo e sporco di fango, mentre gli altri cuccioli sembravano avere molte più possibilità di essere adottati.
Di lui dicevano che fosse troppo tranquillo, troppo timido. Gli altri erano più robusti, più vivaci, apparentemente più facili da scegliere. Per quel piccolo cane, invece, il rischio era di rimanere ancora ad aspettare.
Poi qualcuno ha incrociato il suo sguardo.
Non lo ha visto come il cucciolo meno fortunato della cucciolata, ma semplicemente come un animale che aveva bisogno di una casa. La decisione è arrivata quasi subito: non sarebbe rimasto lì.
Quando è stato preso tra le braccia, il cucciolo tremava ancora. Poco dopo, però, ha iniziato lentamente a rilassarsi.
Da quel momento la sua vita è cambiata.
Oggi vive al sicuro, accanto alla persona che ha scelto di portarlo con sé. È ancora un cucciolo timido, ma giorno dopo giorno sta imparando a fidarsi e a conoscere il mondo con maggiore serenità.
Quello che sembrava destinato a essere l’ultimo scelto ha finalmente trovato il suo posto.
E chi lo ha adottato non ha dubbi: farà tutto il possibile perché quel piccolo cane, rimasto così a lungo in disparte, possa avere finalmente la vita che merita.



